il quaderno degli errori
storie vere di errori in amore, numerate come pagine
pag. 14
DAL QUADERNO
scritta il 28 august 2026

Ogni venerdì alle 19 il telefono diventa muto...

20:00. Tavolo per sei, una sedia resta vuota. Alle 20:11 arriva il messaggio: «scusate, mi è venuta l'emicrania». Nessuno lo mette in dubbio, tranne lei.

La prima volta, dieci mesi fa, aveva davvero l'emicrania. Lei aveva portato a casa il dolce per lui. Da allora l'emicrania torna ogni volta che il tavolo è più di quattro.

Adesso, prima di prenotare, gli scrive due giorni prima per chiedere conferma, poi lo richiama la mattina stessa. Segna sull'agenda 'confermato' come se scriverlo bastasse a tenerlo fermo.

Ha smesso di invitare le coppie che chiedono 'ma stavolta viene?'. Sono rimaste in tre a saperlo e a non farne parola, per non farla sentire ancora più sola a un tavolo pieno.

Quel venerdì, tornata a casa, apre l'agenda sul comodino e conta: nove prenotazioni segnate, nove cancellate in dieci mesi. Non dorme, riguarda i nomi come se cambiassero.

Un anno fa arrivava tardi lei, di corsa, con la scusa del lavoro, e si scusava ridendo. Adesso è la prima a sedersi, e tiene la sedia accanto libera finché non arriva il messaggio.

cosa stava succedendo davvero

Nove prenotazioni segnate, nove cancellate. La sedia resta vuota, la scusa cambia poco.

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